Il MoVimento 5 Stelle presenta un’interrogazione alla Camera sulla false dichiarazioni patrimoniali di Giuseppe Sala

Il MoVimento 5 Stelle ha presentato un’interrogazione parlamentare in merito alle false dichiarazioni patrimoniali di Giuseppe Sala,candidato sindaco per il Partito Democratico a Milano. Un breve riassunto dei fatti. Come ha scritto Gianni Barbacetto per Il Fatto Quotidiano e sul suo blog il 2 aprile 2016, “Sala ha messo online una 'Indicazione reddituale e patrimoniale' aggiornata al 31 dicembre 2014 in cui dichiara un reddito imponibile di 410 mila euro e, come beni immobili, il possesso del 12,5 per cento di un fabbricato con due box (è la quota della casa di famiglia a Varedo) e del 100 per cento di un terreno: non ci sono indicazioni ulteriori, ma è il terreno di Zoagli, che però non è un semplice terreno, bensì una villa, quella per cui Sala ha chiesto l'intervento, a pagamento, dell'architetto Michele De Lucchi che, mentre lavorava per il commissario di Expo, riceveva da Expo (anche attraverso Fiera Milano spa) incarichi per un valore di oltre 600 mila euro per il Padiglione Zero e l'Expo Center. In questa dichiarazione non c’è alcun accenno all'appartamento in Svizzera”. Per sua stessa ammissione, Sala ha poi dichiarato di essersi “dimenticato” della casa in Svizzera. In realtà, questa, non è l’unica dimenticanza: anche la sua villa in Liguria non compare nella dichiarazione, essendo registrata come semplice terreno. Date queste premesse, il MoVimento 5 Stelle ha chiesto al Ministero dell'economia e delle finanze, socio della società Expo 2015 s.p.a., se sia al corrente di questi fatti, se ritenga necessario approfondire trasmettendo le informazioni e la documentazione in possesso alle autorità competenti ai fini delle opportune indagini e verifiche e se risultino essere state applicate le sanzioni di cui all'articolo 47 del decreto legislativo n. 33 del 2013 (sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 10.000 euro a carico del responsabile della mancata comunicazione). Al di là dell’eventuale multa pecuniaria, per la falsa attestazione si rischia anche l'interdizione dai pubblici uffici. E’ notizia di ieri che le sviste di Sala continuerebbero: secondo la stampa, nel 730 pubblicato ci sarebbe infatti un investimento in Romania“dimenticato” nella certificazione giurata. Chissà se ce ne saranno altre... “Mi chiedo come una persona che ha omesso di dichiarare immobili, dandone in più falsa rappresentazione di altri, facendo una (falsa) dichiarazione giurata, nel rispetto dello Stato e dei cittadini, possa candidarsi al governo di una città, assumendo quindi un importante ruolo istituzionale. Con ogni probabilità, in un qualsiasi altro Paese, dove ancora esiste il senso del pudore, un candidato in questa situazione si sarebbe già ritirato, ma in Italia, purtroppo, i partiti e i loro rappresentanti non si assumono la responsabilità delle loro azioni nei confronti dei cittadini", il commento di Gianluca Corrado, candidato sindaco del M5S a Milano. 

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