IL PROGRAMMA

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Programma Milano 2016

1) POLITICHE ABITATIVE

Il continuo impoverimento delle famiglie ha incrementato la domanda di case popolari a canone sociale; la buona politica deve considerare prioritario l'utilizzo di ogni risorsa disponibile per la manutenzione, la ristrutturazione e l’efficientamento energetico del patrimonio edilizio popolare di Milano, per poter offrire davvero alloggi adeguati e a prezzi accessibili a chiunque ne abbia effettivamente bisogno.

 

2) GESTIONE DEI RIFIUTI

Applicheremo gradualmente la "strategia rifiuti 0", già sperimentata con successo a San Francisco. Vogliamo promuovere un’economia circolare che riduca al minimo le conseguenze dell’attuale gestione dei rifiuti sulla salute delle persone e sull'ambiente, con evidenti benefici economici e miglioramento della qualità della vita.
Tre R sono la base della nostra strategia: Riduzione, Riciclo, Riuso.

 

3) SICUREZZA E COESIONE SOCIALE

La sicurezza in una città come Milano si persegue innanzitutto favorendo la coesione sociale e l'integrazione. Crediamo in un maggior controllo del territorio, per far sì che ogni milanese, indipendentemente dalla zona in cui abita, possa vivere in tranquillità e sicurezza. A tale scopo, è fondamentale razionalizzare l’impiego della polizia locale, per avere più agenti operativi nei quartieri e meno dedicati ad attività burocratiche superflue o comunque non prioritarie.

 

4) MOBILITÀ SOSTENIBILE

Vogliamo potenziare e razionalizzare il trasporto pubblico, sviluppare la rete ciclabile ed eliminare le barriere architettoniche. Abbatteremo gli inquinanti dovuti al traffico puntando su mezzi ad emissioni zero. Agiremo a tutto campo offrendo gradualmente una valida alternativa al traffico privato interno e pendolare. Rivedremo quindi il sistema di Area C, e introdurremo isole ambientali, corsie protette per i mezzi pubblici e parcheggi di interscambio fuori città.

 

5) OPERE PUBBLICHE E POST EXPO

Da subito effettueremo un capillare censimento qualitativo del patrimonio edilizio pubblico e privato, per realizzare una puntuale manutenzione straordinaria e riqualificazione energetica degli edifici comunali. Vogliamo riconvertire i sette scali ferroviari dismessi in aree verdi con servizi al pubblico e restituire l’area EXPO alla funzione di parco pubblico come indicato dai cittadini nel referendum del 2011.

 

6) AREE VERDI E DISSESTO IDROGEOLOGICO

Stop al consumo di territorio con nuovo inutile cemento. Le aree abbandonate vanno riqualificate, curate, ampliate e bisogna fornire di strutture di servizio le aree verdi. Tra le priorità anche la soluzione dei periodici allagamenti del fiume Seveso e l’avvio di rigorosi controlli sugli sversamenti di inquinanti industriali e civili nei corsi d’acqua cittadini, con una particolare attenzione alla disastrosa situazione del fiume Lambro.

 

7) SVILUPPO ECONOMICO

Per rilanciare l’economia del territorio, tramite incubatori di impresa e in collaborazione con gli istituti finanziari e l’Università, promuoveremo piccole, medie e micro imprese nei settori innovativi (nuova occupazione e imprenditoria giovanile) e tutte le attività legate al turismo. Aumenteremo il controllo e la trasparenza di bandi e atti amministrativi, in particolare negli ambiti più esposti all’influenza della criminalità organizzata.

 

8) LA CITTÀ METROPOLITANA

In una visione non accentratrice del capoluogo, la città metropolitana coordina le varie Municipalità lasciando loro una reale autonomia, prediligendo strumenti di democrazia diretta come i referendum. La città metropolitana tuttavia deve svolgere un ruolo di riferimento per la tariffazione unica del trasporto pubblico locale, per la gestione dei rifiuti e per la pianificazione urbanistica e della viabilità.

 

9) CULTURA

Consideriamo l’attività culturale come il primo requisito per il sistema democratico. Per questo l’accesso alla cultura deve essere garantito in modo capillare, a persone di ogni estrazione sociale e condizione economica. E' indispensabile una maggiore trasparenza nella gestione delle risorse economiche degli enti culturali, effettuando la selezione dei responsabili del settore con bandi pubblici basati su effettive competenze e comprovata esperienza.

 

10) PARTECIPAZIONE E TRASPARENZA

Per avere una città vivace, aperta al futuro e a misura d’uomo, coinvolgeremo i cittadini nell’amministrazione di Milano, con strumenti quali il Bilancio Partecipato ed uno spazio di ascolto dei cittadini. Per garantire la trasparenza degli atti amministrativi stiamo lavorando a un innovativo sistema di condivisione e controllo di tutti gli atti, voci di spesa e di indirizzo, di facile consultazione ed accessibile a tutti gratuitamente.

 


 

 
 
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